Civenna (da Vassena)
Punto di partenza: Vassena (mt 200)
Punto di arrivo: Civenna (mt 600) - Cascina Giacinta (mt 820)
[Qpart]: 200 m s.l.m.
[Qmax]: 820 m s.l.m.
[D]: +620 m
Segnaletica: Sentiero n. 18 e n. 2
Ciclabilità: Solo in discesa
Difficoltà: Turistico
Vassena - Sumpiazzo - Civenna2 - Civenna - Vassena

A Vassena, dalla frazione di Castolo, si prende il sentiero n.18 (bandierina bianca e rossa) che, dopo aver attraversato la valle di Varcio, passa dalla cappelletta di Castolo dedicata alla Madonna Addolorata. Il sentiero prosegue poi nel bosco fino ad una deviazione sulla destra (senza indicazione) che porta alla Cappelletta di Sumpiazzo: luogo molto panoramico con vista sul lago da Lecco a Bellagio e sulla Grigna.
Tornati alla biforcazione si prosegue verso Civenna su un sentiero non sempre evidente e attraversato da recenti scavi, che confondono la traccia. Si tralascia una strada sterrata che sale a sinistra, si attraversano alcune recinzioni con cancello e, nei pressi di una stalla, si incontra il sentiero n.2 che seguiremo in direzione nord (destra) fino a Gorla / Civenna 2. Da qui, su strada asfaltata, andando due volte verso sinistra, si arriva sulla strada provinciale, la si attraversa e si prosegue salendo dalla via Marrazzi e, a destra, via Orobi; 50 mt. prima della fine della via si prende a sinistra una strada, che è in cemento nel primo tratto e poi in terra battuta.
Dopo mt. 200 si trova un gruppo di cascine, si prosegue attraversando dei grandi prati, si arriva ad un altro gruppo di case e da qui si scende fino a Villa Mora (segnavia bianco-rosso. Comunità Montana), poi si risale verso Cascina Giacca (dove c'è un dipinto che rappresenta una Madonna Nera) e Baita Giacinta.
Al bivio prima di Baita Giacinta si prende il sentiero n.1 per Campo, passando davanti all'Agriturismo Gallo Rosso.
Prima delle case di Campo, zona panoramica sul lago e sui monti circostanti, sulla destra si attraversa un prato e si prende la mulattiera che poi diventa strada e scende a Civenna.
Si attraversa la strada e passando di fianco alla chiesa parrocchiale si tiene la destra lungo la strada che porta in località Palembri, dove comincia la mulattiera che riporta a Vassena.
A Vassena, dalla frazione di Castolo, si prende il sentiero n. 18 (segnavia bianco e rosso).
Dopo aver attraversato la valle di Varcio, il sentiero passa vicino alla cappelletta di Castolo, dedicata alla Madonna Addolorata.
Il sentiero continua nel bosco fino a una deviazione sulla destra, senza cartelli, che porta alla Cappelletta di Sumpiazzo.
Questo è un punto molto panoramico, con vista sul lago da Lecco a Bellagio e sulla Grigna.
Si torna poi alla biforcazione e si prosegue verso Civenna.
Il sentiero non è sempre chiaro e alcuni scavi recenti rendono la traccia meno evidente.
Si lascia sulla sinistra una strada sterrata in salita, si attraversano alcune recinzioni con cancello e, vicino a una stalla, si incontra il sentiero n. 2.
Si segue il sentiero n. 2 verso nord (a destra) fino a Gorla / Civenna 2.
Da qui si continua su strada asfaltata, girando due volte a sinistra, fino a raggiungere la strada provinciale.
Si attraversa la provinciale e si sale lungo via Marrazzi e poi, a destra, via Orobi.
Circa 50 metri prima della fine della via, si gira a sinistra su una strada prima in cemento, poi sterrata.
Dopo circa 200 metri si trova un gruppo di cascine.
Si prosegue attraversando grandi prati, si arriva a un altro gruppo di case e si scende fino a Villa Mora (segnavia bianco-rosso della Comunità Montana).
Poi si risale verso Cascina Giacca (dove c’è un dipinto con una Madonna Nera) e verso Baita Giacinta.
Al bivio prima di Baita Giacinta si prende il sentiero n. 1 per Campo, passando davanti all’Agriturismo Gallo Rosso.
Prima delle case di Campo, in una zona molto panoramica sul lago e sui monti, si attraversa un prato sulla destra e si prende una mulattiera.
La mulattiera diventa strada e scende fino a Civenna.
A Civenna si attraversa la strada e, passando accanto alla chiesa parrocchiale, si tiene la destra lungo la strada che porta alla località Palembri.
Da qui parte la mulattiera che riporta a Vassena.

