Dalla piazza di Limonta, dietro il "Muraglione" fatto erigere alla metà dell'Ottocento dagli Arciduchi d'Austria, occorre prendere il sentiero n.23 per Limontasca e dopo 20-25 minuti di salita si arriva al bivio con la cappellina dedicata a San Antonio, dove è necessario seguire ancora il sentiero n.23 sulla sinistra. Dopo circa 30-35 minuti di salita nel bosco si deve seguire, ad un altro incrocio, il sentiero sulla sinistra. Dopo 50-60 min. dalla partenza si giunge in una valle detta Val di Voglia, in prossimità di un casello e di una strada carrozzabile (in salita, che conduce in località Civenna2).
All'altezza del casello occorre avanzare tenendo il ruscello a sinistra, seguire la traccia nel bosco fino a svoltare a destra su un tratto di sentiero che, in pochi minuti, sbuca, in prossimità di una curva, sulla strada carrozzabile di Limontasca. A questo punto bisogna seguire la strada a sinistra per alcune centinaia di metri fino a giungere ad un bivio. All'incrocio in questione prendere la strada sterrata sulla destra che termina davanti al cancello di una villa: poi proseguire sulla sinistra fino ad imboccare una scalinata in discesa e poi avanzare per una piccola strada che termina sulla provinciale, con le belle villette di Guello.
Procedere, sulla destra, lungo la strada per una trentina di metri, fino ad incrociare una scalinata in discesa, a destra che, in mezzo alle abitazioni di Guello, è da seguire fino all'altezza di un cancello. Dalla parte destra del cancello, occorre seguire la traccia in discesa (poco visibile) e che in pochi minuti porta al Masso Avello - detto Tomba Romana (1 ora e 20 circa dalla partenza). Il Masso Avello è chiamato anche "Navellone" ed è di sarizzo. Queste pietre, dette ''Avelli", sono antiche tombe in forma di vasca, ricavate dai massi erratici che si sono staccati dalla Valtellina e dalla Val Chiavenna e portate più a valle dai ghiacciai in scioglimento nell'epoca quaternaria.
La Tomba di Guello, forse databile in epoca romana, è stata ricavata anch'essa da una masso erratico e fino ad alcuni anni fa presentava anche una copertura in pietra, poi trafugata, lasciando la Tomba in uno stato di abbandono e incuria.
Nella stessa zona esisteva fino al 1914 un'altra tomba, consistente in un blocco di sarizzo, poi fatta demolire per ricavarne pietre.
Da questa zona, sotto l'ex Albergo Guello, bisogna scendere sul sottostante sentiero e seguirlo, per un brevissimo tratto, fino all'incrocio dove è presente un casello in rovina. Prendere poi il sentiero sulla destra (detto Strada Nova, in quanto tracciato solo nel Dopoguerra).
Il sentiero sulla sinistra (n.25), invece, conduce direttamente a Limonta e questo tratto, molto danneggiato a causa dell'incuria e delle acque che erodono il sentiero, merita una menzione in quanto sono visibili, tra i boschi di castagni, ruderi di antiche costruzioni e i massi franati alla metà dell'Ottocento. Alcuni di questi massi, scesi quasi fino alla piazza del paese, costrinsero il governo austriaco a far costruire il "Muraglione" a protezione dell'abitato.
Il sentiero da seguire, dopo 10-15 min, conduce a Limontasca ed una volta giunti sulla strada principale, in mezzo alle abitazioni, occorre andare a sinistra fino alla fine della strada, dove c'è una villetta bianca.
A questo punto seguire il sentiero n.23 per Limonta, in discesa, fino ad incontrare il bivio già incrociato nel percorso d'andata e, quindi, seguire lo stesso sentiero già percorso per tornare in piazza di Limonta (50-60 min di discesa).
Dalla piazza di Limonta, dietro il "Muraglione", prendere il sentiero n.27: dopo pochi metri si incontra un bivio sulla sinistra che sale in località Scìresöo, tralasciare la deviazione e proseguire sul sentiero in ripida salita; dove si incontrano i caselli di Casinul, Facin, La Tana, Preda.
In prossimità dell'ultimo casello in stato d'abbandono, seguire la traccia di sentiero nel bosco dietro lo stesso che con una ripida salita termina al bivio detto "zona dei pozzi" (30-35 minuti di cammino).
In questo tratto, specialmente nelle giornate umide, occorre prestare un po' d'attenzione a causa del fondo sdrucciolevole.
Al bivio prendere il sentiero, segnalato sulla destra, per Makallè che, dopo 10-15 min di cammino, si interseca con un sentiero segnalato sulla sinistra. Anche in questo caso procedere diritti fino giungere nei pressi di Cà Elisa (20-25 minuti). Salire poi lungo il sentiero che sbuca su una strada carrozzabile.
Seguire la strada che, dopo un tratto in falso piano, scende fino al paese di Chevrio. Al bivio, appena concluso il tratto in discesa, seguire la stradina sulla sinistra che conduce alla piazzetta del paese, dove è necessario salire lungo il sentiero sulla sinistra. Dopo 15-20 minuti su questo comodo sentiero che "taglia" il bosco sopra Chevrio, si ritorna all'incrocio già visto in precedenza, si segue il percorso a ritroso svoltando a destra e proseguendo fino all'altro bivio incrociato in precedenza (Limonta n.27).
Prendere quindi il sentiero segnalato sulla sinistra (prestando attenzione per la discesa molto ripida) che si conclude a Limonta in 20-25 minuti passando per lo stesso sentiero già percorso, che passa vicino ai caselli.
Partendo da Limonta (Piazza) prendere il sentiero n°17 [EE] per raggiungere la Chiesina della Madonna di Sumpiazzo con uno spettacolare panorama sul lago. E' possibile scendere al paese di Vassena lungo il sentiero n°18 [E] per poi tornare. Proseguire per lo stesso sentiero in salita verso la località Civenna 2. Si incrocia il sentiero n°27 [E] (Breva e Tivano) e percorrendolo in direzione nord, si raggiunge Civenna 2 per poi scendere a Limonta (Piazza) lungo il sentiero n°21 [E].
Partendo da Limonta (Piazza), percorrendo il sentiero n°21 [E] si giunge alla località di Limontasca incrociando il sentiero n°27 [E]. Percorrerlo verso destra fino alla località Guello. Effettuare la deviazione per il Masso Avello e andare a raggiungere la località Chevrio e il sentiero n°27C [E] per raggiungere il bel punto panoramico sul Lago di Lecco. Ritornare poi lungo il sentiero n°27B [E] a Limonta (Piazza).
Partendo da Limonta (Piazza), percorrendo il sentiero n°29 [EE] si giunge alla località Visgnola di Bellagio. Ci si sposta attraverso le vie di questa frazione all'inizio del sentiero n°27 [EE] per percorrerlo fino a raggiungere la località Makallè/Chevrio. Percorrere poi il sentiero n°27B [EE] per il rientro a Limonta (Piazza).