A Vassena, dalla frazione di Castolo, si prende il sentiero n.18 (bandierina bianca e rossa) che, dopo aver attraversato la valle di Varcio, passa dalla cappelletta di Castolo dedicata alla Madonna Addolorata. Il sentiero prosegue poi nel bosco fino ad una deviazione sulla destra (senza indicazione) che porta alla Cappelletta di Sumpiazzo: luogo molto panoramico con vista sul lago da Lecco a Bellagio e sulla Grigna.
Tornati alla biforcazione si prosegue verso Civenna su un sentiero non sempre evidente e attraversato da recenti scavi, che confondono la traccia. Si tralascia una strada sterrata che sale a sinistra, si attraversano alcune recinzioni con cancello e, nei pressi di una stalla, si incontra il sentiero n.2 che seguiremo in direzione nord (destra) fino a Gorla / Civenna 2. Da qui, su strada asfaltata, andando due volte verso sinistra, si arriva sulla strada provinciale, la si attraversa e si prosegue salendo dalla via Marrazzi e, a destra, via Orobi; 50 mt. prima della fine della via si prende a sinistra una strada, che è in cemento nel primo tratto e poi in terra battuta.
Dopo mt. 200 si trova un gruppo di cascine, si prosegue attraversando dei grandi prati, si arriva ad un altro gruppo di case e da qui si scende fino a Villa Mora (segnavia bianco-rosso. Comunità Montana), poi si risale verso Cascina Giacca (dove c'è un dipinto che rappresenta una Madonna Nera) e Baita Giacinta.
Al bivio prima di Baita Giacinta si prende il sentiero n.1 per Campo, passando davanti all'Agriturismo Gallo Rosso.
Prima delle case di Campo, zona panoramica sul lago e sui monti circostanti, sulla destra si attraversa un prato e si prende la mulattiera che poi diventa strada e scende a Civenna.
Si attraversa la strada e passando di fianco alla chiesa parrocchiale si tiene la destra lungo la strada che porta in località Palembri, dove comincia la mulattiera che riporta a Vassena.
Sasso Lentina - Tavola Rotonda (da Vassena)
A Vassena, dalla frazione di Castolo, si sale dalla mulattiera (sentiero n.16) che arriva a Civenna in località Palembri. Successivamente, raggiunta la Chiesa Parrocchiale, si attraversa la strada, si sale verso Cascina Giacinta. Da Cascina Giacinta (mt. 820, cartello segnavia con bandiera bianca/rossa, sorgente) si imbocca il sentiero pianeggiante che, passando nei pressi di Pietra Luna, arriva al sasso di Lentina, il più grande masso erratico che si trovi nella zona (sorgente).
Dal Sasso di Lentina si scende nel bosco e dopo 5 min si arriva su un dosso dove c'è il Tavolo detto "della Duchessa" (Tavolo Rotondo). Tornati al Sasso di Lentina, si sale sulla strada asfaltata verso Piano Rancio; arrivati alla rotatoria, a sinistra, dietro la cabina dell'Enel, si percorre la strada Via Martinit. In fondo alla via si incrocia una strada asfaltata, la si percorre verso sinistra per mt. 50. Da qui parte la mulattiera per la sorgente Menaresta, dove nasce il Lambro (Cartello segnavia) mt. 942.
A mt. 50 dalla sorgente sulla sinistra, raggiungibile attraverso una passerella, si trova una grotta: il Buco della Pecora. Proseguendo sulla mulattiera in discesa si arriva in località Castagneti; da qui, prendendo la scalinata Spreafico, si arriva a Magreglio. Giunti nei pressi del Santuario della Madonna del Ghisallo, scendiamo nel prato sottostante e oltrepassiamo la stanga dell'ingresso del Museo del Ciclista, raggiungendo un sentiero nel bosco che in breve giunge al campeggio dell'Alpetto. Attraversiamo il camping fino all'uscita dove prendiamo il sentiero n.14 per Vassena. In circa 10 minuti arriviamo ad un bivio nei pressi di alcune villette, tralasciamo il sentiero n.5 che prosegue dritto, e scendiamo a sinistra per una decina di metri. In questo punto bisogna prestare molta attenzione: dobbiamo attraversare il ruscello e portarci sulla sponda sinistra (per chi scende), quindi costeggiare la siepe fino a raggiungere il sentiero a valle dello stesso che entra nel bosco. Scendiamo per circa 15 minuti fino a raggiungere la mulattiera che ci porterà a Vassena.
Chiesetta del Ghisallo (da Onno)
Partiamo da Onno e raggiungiamo il muro paramassi dietro il centro storico, dove è presente un cartello con le indicazioni per i vari itinerari. Percorreremo il sentiero n.5. Alla fine del muro imbocchiamo la via Val Ferrera e, mantenendo la sinistra alle prime due biforcazioni, arriviamo ad un terzo bivio, dove invece di svoltare a sinistra per il sentiero n. 7 verso Conca di Crezzo, proseguiamo dritti. Alternando alcuni tratti in salita ad altri in piano, raggiungiamo la Valle di Vassena, superata la quale, per non perdere l'esile traccia del sentiero, dobbiamo mantenerci a ridosso della roccia che ci sovrasta. Ora si inizia decisamente a salire e, nonostante il breve dislivello fin qui percorso, si apre davanti a noi uno splendido panorama su Onno e le sue spiagge, sul lago e sulle Grigne.
Superata una piccola sorgente detta "Funtanen" entriamo nel bosco, ed in circa 1 ora di cammino dalla partenza arriviamo alla "Furnaseta", dove sono ancora presenti i resti di una piccola fornace per la produzione della carbonella. In questo punto è possibile effettuare una deviazione verso sinistra per il panoramico sentiero n.6 che, attraversando alla base il "Castel de Leves", giunge a Conca di Crezzo (qquesto tratto di sentiero è consigliato solo ad escursionisti esperti a causa di alcuni tratti esposti e sprovvisti di protezioni).
Il nostro itinerario prosegue sul sentiero n.5. Dal cartello con indicazione "Furnaseta" posto su un grande sasso di granito, ci spostiamo in piano verso destra (rivolti a monte) per circa 30 mt ed imbocchiamo una piccola traccia che sale per circa 10 minuti, per poi continuare in piano attraverso boschi di castagni fino ad alcune villette, prima delle quali incontriamo il sentiero n.14 Vassena - Magreglio. Lo seguiamo in salita, ed in pochi minuti, dopo aver attraversato il campeggio dell' Alpetto, arriviamo al Santuario della Madonna del Ghisallo (2 ore e 30 min. dalla partenza).
Per il ritorno ripercorriamo il sentiero n.14 fino all'incrocio con il n.5, dove occorre prestare molta attenzione per prendere la direzione giusta. Superata l'ultima abitazione, ci portiamo sul lato sinistro del ruscello (per chi scende) e aggiriamo il giardino delimitato da una siepe fino a raggiungerne il lato a valle, dove parte un sentiero che scende attraversando un fitto bosco misto di latifoglie fino ad unirsi con la mulattiera acciottolata che giunge alla frazione di Vassena.
Itinerario Giallo Vassena
Partendo da Onno (Imbarcadero), percorrendo il sentiero n°5 [EE] si raggiunge la "Furnaseta". Scendere quindi a Vassena per il sentiero n°5A [EE]. Prendere quindi il sentiero n°12 [E] verso Onno. Lungo il sentiero è possibile deviare per visitare la Cappella della Madonna delle Selve. Ritornare quindi a Onno (Imbarcadero).
Itinerario Marrone Vassena
Partendo da Vassena (Imbarcadero), percorrendo il sentiero n°14 [E] si raggiunge la località Alpetto. Seguire quindi un tratto del sentiero n°5 [EE] per poi deviare a destra lungo il sentiero n°5B [EE] per raggiungere il Monte di Castel de Leves.
Nota: è possibile ritornare a Vassena dallo stesso percorso, oppure spostarsi su altri itinerari a scelta.
Partendo da Vassena (Imbarcadero), percorrendo il sentiero n°14 [E] si raggiunge la località Alpetto e attraverso "percorsi minori", si arriva fino al Santuario della Madona del Ghisallo (Magreglio).
Nota: è possibile ritornare a Vassena dallo stesso percorso, oppure spostarsi su altri itinerari a scelta.
Partendo da Vassena (Imbarcadero), percorrendo il sentiero n°16 [E] si raggiunge il paese di Civenna. Lungo il sentiero si incontrerà la "Grande Panchina". Raccordandosi con il sentiero n°27 [E] (Breva e Tivano) lo si percorre fino a incrociarsi con il sentiero n°18 [E]. Lo si imbocca per fare rientro a Vassena (Imbarcadero). Lungo il sentiero è possibile una piccola deviazione verso la Chiesina della Madonna di Sumpiazzo per uno spettacolare panorama sul lago.
Partendo da Vassena (Imbarcadero), percorrendo il sentiero n°18 [E], si arriva a incrociare il sentiero n°27 [E] (Breva e Tivano). Percorrendolo verso sinistra si può raggiungere Civenna per una sosta per poi ritornare, percorrendolo verso nord, fino a raggiungere la località di Civenna 2. Scendere poi a Limonta (Piazza) lungo il sentiero n°21 [E]. Prendere quindi il sentiero n°17 [EE] per raggiungere la Chiesina della Madonna di Sumpiazzo con uno spettacolare panorama sul lago. Fare poi rientro a Vassena (Imbarcadero) lungo l'ultimo tratto del sentiero n°18 [E] percorso in partenza.